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Curiosità dal Veneto

Qualche curiosità sul Veneto e sui Veneti. Veneto regione ricca di storia, cultura, paesaggi e  curiosità che non tutti conoscono. 

I Veneti scoprirono l’America prima di Colombo
I fratelli Zeno vissuti a ridosso tra il 1300 e gli inizi del 1400 navigarono attraverso l’Atlantico fino al Nord America. Sì, proprio così! Scoprirono l’America prima di Cristoforo Colombo, e non solo. Pare che il ben più noto esploratore giunse nel Nuovo Mondo proprio grazie a una copia di mappe venete.

In Veneto si trova il testo di algebra più antico del mondo
Una delle curiosità matematiche che sono custodite tra i confini della regione veneta è il primo libro di matematica e una delle prime opere scientifiche in assoluto: L’Arte dell’Abaco. Questo testo, all’interno del quale sono inseriti i principi dell’algebra, vide la luce a Treviso nel 1478, città nella quale è attualmente custodito.

Il popolo veneto è più antico dei Romani
Poche persone sanno che la civiltà veneta è molto più antica del popolo romano. Infatti, come viene descritto nell’Iliade, i Veneti combatterono contro l’esercito greco a fianco dei Troiani. Roma all’epoca ancora non esisteva.

Fu uno storico veneto a scrivere la storia di Roma
Una delle sorprendenti curiosità sul Veneto è scoprire che Tito Livio, lo storico che scrisse la Storia di Roma, era originario di Patavium, ossia Padova. Proprio così: fu un veneto a scrivere parte dela storia dell’Impero Romano.

Il gioco del calcio esiste in Veneto sin dal XV secolo
i primi calci a un pallone su un campo dei gesuiti a Cannaregio. Il gioco del calcio: infatti, veniva praticato nel territorio veneziano detto della Serenissima già a partire dal XV secolo. Pare che esistesse già un vero e proprio campionato.

Palladio: il primo architetto della storia
Palladio è considerato il primo architetto globale della storia. La sua architettura, infatti, ha attraversato secoli e continenti, diffondendo elementi palladiani dalla Russia zarista fino alla Casa Bianca. Palladio , visse in Veneto, e ancora oggi è possibile ammirare le sue opere in provincia di Vicenza. Le Ville Palladiane sono tutt’oggi il simbolo della regione e la genesi della storia dell’Architettura.

La partita di scacchi viventi a Marostica
Fu la disputa per la bella Lionora, figlia del Castellano Taddeo Parisiotra, tra due pretendenti valorosi guerrieri che diede origine alla celebre partita a scacchi viventi che viene disputata a Marostica nella piazza ogni secondo weekend di Settembre degli anni pari.
Fu il Castellano a decidere che la figlia Lionora sarebbe andata in sposa a quello tra i due rivali che avesse vinto la partita al nobile gioco degli scacchi
anziché battersi con le armi come consuetudine

Giacomo Casanova fu anche un agente segreto
Tutti conoscono le straordinarie avventure di Giacomo Casanova, uno dei personaggi più celebri del XVIII secolo che nacque a Venezia nel 1725. Non tutti sanno che oltre ad essere il più famoso libertino, scrittore, diplomatico e poeta del tempo fu anche un prodigioso alchimista, ma soprattutto un agente segreto. La sua autobiografia è un documento unico che descrive minuziosamente la vita delle persone più importanti di quell’epoca.

La prima donna laureata nella storia è veneta
Fu Elena Lucrezia Cornaro Piscopia u la prima donna al mondo ad essere laureata (il 25 giugno del 1678). Elena nacque a Venezia nel 1646. Una lapide commemorativa giace su un fianco di Palazzo Loredan (oggi sede del municipio di Venezia, assieme a Ca' Farsetti). Elena Lucrezia fu una donna erudita e anticonformista che riuscì a laurearsi all’Università di Padova, dove tutt’oggi sono presenti statue e targhe in suo onore.

L’origine del termine “Schei”
Benjamin Franklin si ispirò alla Serenissima per la Costituzione americana
La Costituzione e le leggi in materia di giustizia negli USA furono redatte da Benjamin Franklin nel periodo in cui si recò a Venezia rimanendovi quasi un anno. Anche L’America ha preso qualcosa dal Veneto.

La scoperta del caffè in Europa lo dobbiamo ad un veneto
Prospero Alpini, nato a Marostica nel 1553, come medico personale del console Giorgio Emo, inviato al Cairo dalla Repubblica di Venezia entrò in contatto con la bevanda durante un viaggio in Egitto. Il soggiorno di Alpini durò circa tre anni, durante i quali studiò flora e fauna del paese, e prese nota degli usi terapeutici delle varie sostanze presenti nel territorio. Tra il 1591 e il 1592 realizzò due trattati dedicati alla medicina e alle piante egiziane. Fu il primo europeo a fare una descrizione accurata della pianta e raffigurarla in una tavola botanica. Pochi decenni dopo la sua morte, nel 1617, il consumo del caffè si diffuse in tutta Europa; nella seconda metà del secolo iniziarono a diffondersi i primi saloni da caffè.

Origini e storia dello spritz
L’aperitivo per eccellenza diffuso ormai in tutto il veneto si chiama spriz ed è nato a Venezia. Composto da 1/3 di vino bianco, 1/3 di acqua minerale gasata (o selz) ed 1/3 di liquore moderatamente alcolico (dolce o amaro), viene poi guarnito con una scorza di limone e/o un'oliva. Per chi non beve spesso alcolici ed ha la curiosità di assaggiarlo, berne anche un solo bicchiere può fargli girare la testa. L'origine del nome di questo cocktail risale ai tempi della dominazione austriaca a Venezia, il verbo in lingua tedesca spritzen significa "innaffiare". Attualmente questo aperitivo è diffuso in tutto il Veneto ma lo Spritz ha le sue origini a Venezia, fino agli anni ottanta era infatti difficile berlo fuori dai limiti della provincia (credeteci! ndr). I principali luoghi di aggregazione a Venezia dove viene consumato questo aperitivo sono Campo Santa Margherita e Campo San Giacomo di Rialto, dove si ha un'alta concentrazione di bar, frequentati soprattutto da giovani.

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