Home>Le Rubriche>Misteri e leggende>La leggenda del merletto a Burano

La leggenda del merletto a Burano

L'isola di Burano nella laguna di Venezia è nota oltre che per la sue caratteristiche abitazioni colorate, anche per i merletti i bellissimi ornamenti lavorati a mano dalle merlettaie.

La nascita del merletto della piccola isola veneziana si perde nella notte dei tempi, ed è legata ad alcune leggende.

Una di queste narra che a Burano abitasse un pescatore di nome Nicolò, bello e di buon carattere, molto ambito da tutte le ragazze dell'isola, ma lui aveva occhi solamente per Maria la fidanzata che voleva sposare.

Pochi giorni prima delle nozze Nicolò trovandosi in mare a pescare, iniziò a udire un canto dolcissimo, la sua barca era circondata da un gruppo di donne bellissime: erano Sirene che cercarono di amaliarlo con i loro canti suadenti e calmi.

Nicolò tuttavia, non si fece coinvolgere e pensando alla sua fidanzata rimase impassibile, tanto che le Sirene rimasero davvero colpite da un simile atto che mai gli era capitato di assistere, e decisero di premiare il pescatore donandogli un magnifico ricamo, creato con la schiuma del mare.

Nicolò donò il merletto ricevuto alla sposa che l'indosso il giorno del matrimonio, e Maria fierissima del suo splendido merletto indossato, creò l’invidia e l’ammirazione delle giovani dell’isola che si misero subito al lavoro per cercare di riprodurlo.

Cosi nacque il merletto a Burano secondo la leggenda.

VEDI ANCHE:

 

Meteo Veneto

I nostri prodotti