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In programma la creazione di un asse delle 'Fiere del Piave'

Sono state presentate in Regione Veneto le linee guida per la creazione di un polo fieristico che colleghi le tre fiere più importanti lungo l’asse del fiume Piave, quella di Longarone, quella di Santa Lucia di Piave e quella di San Donà di Piave.

Il progetto ‘Fiere del Piave’ ha come scopo la valorizzazione dei territori ubicati lungo il corso di quello che in Veneto è storicamente un punto di riferimento di enorme importanza a livello economico ed identitario, il fiume Piave.
“Le manifestazioni fieristiche sono la migliore occasione possibile per promuovere il nostro Veneto e le sue eccellenze imprenditoriali e le produzioni a più alto valore aggiunto che attirano l’interesse di quegli investitori stranieri che puntano sulla nostra Regione per fare business” commenta il sindaco di Santa Lucia di Piave Riccardo Szumski, che lo scorso weekend ha presenziato all’inaugurazione della Mostra Internazionale del Gelato a Longarone dove ha incontrato il presidente di Longarone Fiere Oscar De Bona, il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia.
Il progetto, finanziato con i fondi europei per lo sviluppo locale, prevede, in caso di approvazione, la riqualificazione e modernizzazione delle strutture fieristiche dei tre enti.
“Avere delle strutture fieristiche solide” continua Szumski, “capaci di gestire anche i grandi eventi, è della massima importanza, anche per utilizzare al meglio, senza sprechi, le risorse che i territori hanno”.

Il progetto si qualifica, senza ombra di dubbio, come intervento di grande valore per il territorio e per l’economia delle zone interessate, in un più ampio quadro generale di valorizzazione della grande quantità di risorse economiche, naturali e culturali che la nostra regione ha da offrire.

 




 

 

TESTO: Elisa De Conti



 


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