Il Tiramisù

Amato e riproposto in tutto il mondo, il tiramisù (o, per meglio dire, tireme-su…) nasce a Treviso, a pochi passi da Piazza dei Signori.

Per trovare la prima testimonianza scritta su questo dolce dobbiamo guardare agli anni ’70-‘80 del Novecento, quando Giuseppe Maffioli, celebre autore televisivo, attore ed esperto di cucina originario di Padova, ne scrisse nella sua rivista enogastronomica ‘Vin Veneto’, battezzandolo con il nome con cui tutti lo conosciamo oggi, tiramisù.

Ecco l’estratto dalla rivista:

“E’ nato recentemente, poco più di due lustri or sono, un dessert nella città di Treviso, il ‘Tiramesù’, che fu proposto per la prima volta nel ristorante ‘Alle Beccherie’ da un certo cuoco pasticcere di nome Loly Linguanotto che, guarda caso, giungeva da recenti esperienze di lavoro in Germania. Il dolce e il suo nome ‘tiramisù’, come cibo nutrientissimo e ristoratore, divennero immediatamente popolarissimi e ripresi, con assoluta fedeltà o con qualche variante, non solo nei ristoranti di Treviso e provincia, ma anche in tutto il grande Veneto ed oltre, in tutta Italia. Di per se stesso è in fondo una ‘zuppa inglese al caffè’, ma non era ancora ‘Tiramesù’, e bisogna ammettere che il ‘nome’ ha una sua prestigiosa importanza.”

 Giuseppe Maffioli con Annibale Toffolo
in ‘Vin Veneto’, 1981, n.01 anno VIII



Ingredienti:

6 uova

500g di mascarpone

150g di zucchero

300g di biscotti tipo savoiardi

¾ di l di caffè (circa 8 caffè)

50g di liquore a piacere

cacao amaro


Preparazione:


Iniziate la preparazione del tiramisù frullando, come prima cosa, i tuorli con lo zucchero sino a ottenere una crema gonfia e spumosa ed aggiungete poi mascarpone e liquore continuando a mescolare amalgamando il tutto.

Dopo aver incorporato delicatamente gli albumi montati a neve, in una terrina a parte mescolate il caffè leggermente zuccherato e il liquore.

Ora potete procedere a creare gli strati in una pirofila, iniziando con una base di savoiardi, precedentemente affogati nel caffè, sopra alla quale formerete uno strato di crema, e così via fino a che non avrete terminato la crema, da utilizzare come ultimo strato.

A questo punto, mettere in frigo il tiramisù per almeno un paio d’ore e, poco prima di servire, cospargete la superficie con del cacao amaro in polvere.

In occasione del Natale, potete decorarla formando un albero con i savoiardi e guarnendo a piacere con gocce di cioccolato bianco e confetti colorati.

 

 



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