Home>Le Rubriche>Curiosità>6 curiosità sui boschi veneti

6 curiosità sui boschi veneti

“Ho riscoperto la poesia, ho riscoperto il bosco, l’aria, il sole, le stelle di notte, e sembrava che i compagni fossero ancora con me.” così diceva Mario Rigoni Stern in uno dei suoi libri. 

 

Mario Rigoni Stern (Asiago, 1º novembre 1921 – Asiago, 16 giugno 2008) è stato un militare e scrittore italiano.

 

Legatissimo alla sua terra, l'altopiano di Asiago (era il discendente dell'ultimo cancelliere della federazione dei Sette Comuni), e alla sua gente, i cimbri, è noto soprattutto per l'opera Il sergente nella neve. Primo Levi lo definì "uno dei più grandi scrittori italiani".

 

La storia dei Veneti è fatta di persone, di storia, di luoghi e ricordi. Qui abbiamo raccolto alcune piccole curiosità su boschi delle province venete.

 

 

LA FORESTA DEL CANSIGLIO


Il Cansiglio rivestì un’enorme importanza economica per lo Stato veneziano: la sua ricca faggeta fu impiegata principalmente nella produzione di remi, legname da opera e carbone.

 

 

BOSCO DEL PARAURO


Il Bosco del Parauro, situato alla periferia dell’abitato di Mirano, è un bosco di pianura ed è il risultato di un buon intervento di valorizzazione di ex terreni agricoli.
Il territorio è quello tipico della centuriazione romana: appezzamenti regolari baulati divisi dalle siepi e dalla rete idrica di allontanamento delle acque, da strade rettilinee che si intersecano con regolarità ad angolo retto.


IL BOSCO DEL RESPIRO, TREVISO


La storia del Bosco comincia nel dicembre 2003, quando l'Amministrazione Comunale approva il progetto proposto dall'A.L.I.R. e mette a disposizione un terreno di 3500 mq per la piantumazione di specie arboree ed arbustive scelte per il loro basso impatto allergenico, un bosco dove tutti potessero respirare.
È stata data ai cittadini la possibilità di contribuire alla nascita del Bosco con la donazione di alberi, scelti da una lista di piante a basso impatto allergenico, diffusa a tutti i vivai della città.
I donatori degli alberi hanno espresso ognuno il desiderio di dedicare la pianta prescelta come augurio ad un nuovo nato, come atto di riconoscenza verso un benefattore o in ricordo di una persona cara. Quindi un centinaio di alberi porta una dedica formulata dal donatore.
Il Bosco del Respiro ha acquisito ormai un significato simbolico affettivo di memoria e di speranza. Si tratta di un bosco costruito dalla volontà dei cittadini.

 


PARCO DELL’AMICIZIA


Lungo la Brenta, a poca distanza dal ponte per Friola a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, si trova un'area attrezzata curata dal locale gruppo alpini denominata 'Parco dell'Amicizia'.
Qui troviamo panchine all'ombra di grandi alberi, giochi e sdrai al sole. Nei giorni feriali, il greto del fiume restituisce un fascino melanconico di solitudine e suggestione.

 


Il PARCO FAUNISTICO "AL BOSCO"


Si trova sulle colline della Lessinia a pochi chilometri da Verona, in una vasta area protetta immersa nel verde, dove é stato creato un habitat naturale montano in cui sono presenti centinaia di animali che vivono allo stato libero.
Gli animali del bosco, solitamente difficili da vedere, e da avvicinare, trovano nel Parco il loro habitat
naturale dove sono abituati alla presenza dell'uomo, e si lasciano avvicinare e addirittura toccare.

 

 

IL PARCO DELLE RISORGIVE DELLO STORGA


Il Parco è costituito da aree in rimboschimento, campi chiusi, uno stagno artificiale circondato da canneto, siepi perimetrali, ma, soprattutto, dalle sorgive del fiume Storga immerse in un ambiente ancora naturale di boschetti ripariali (Alnus aglutinosus e Salix alba) e polle risorgive. Entro i confini del Parco è visitabile il “museo etnografico case Piavone”, ove oggetti e utensili folcloristici del Veneto rurale sono raccolti ed esposti al pubblico.

 

 

LEGGI ANCHE:

Meteo Veneto

I nostri prodotti