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Espressioni e modi di dire

Una breve carallata di modi di dire ed espressioni tipicamente veneziane.

Sìe ore ea cresse, sìe ea càea.
Ogni sei ore l'acqua entra dal mare alla laguna per poi ritornarci. metafora utilizzate per ricordare che nella vita ci sono momenti positivi e momenti negativi, per consolare chi pensa che vada sempre tutto storto, o viceversa.

Ma no ti gà na casa ciò?!:
Simpatica espressione per invitare qualcuno ad andarsene, a smettere, utilizzata in varie contesti e situazioni

Descanta bauchi, sveia macachi:
Quando si vuole rimarcare a qualcuno un errore o un'ingenuità commessa

Oii!:
Termine tipico veneziano utilizzato in vari contesti: dal gondoliere che avvisa della sua presenza all' incrocio di un rio (variante: "Aooe!"), alla persona che vuole iniziare una baruffa, al saluto ad un amico e o di una persona cara,

Perderse par'l caìgo:
Quando qualcuno fa tardi ad un appuntamento probabilmente è perché ha trovato la nebbia, o meglio inteso in senso generico quando qualcuno smarrisce la propria strada.

Andemo vedere cossa fa el marco.
Frase utilizzata come pretesto per congedarsi da qualcuno e avente doppio significato: andiamo a vedere (in un ufficio cambio) quanto vale il marco tedesco,  ma anche scherzosamente,  andare a vedere cosa fa l'amante (il "marco") a tua moglie.

Varda che se no ti ghea moi, te dago na petenada...
Avviso di intenzioni non proprio amichevoli, promessa di passare all'azione fisica, di dare una lezione indimenticabile 

Sàpa piàn e spènsi (s di rosa) guaìvo. Sapa da calpestare e spènsi da spingere.
Lo si dice ad una persona che piano piano inesorabilmente mette in atto qualsiasi cosa aveva in mente di fare anche a danno di altri.

...el vien dal Garda.
I classici temporali violenti che avvengono nel Veneziano provengono quasi tutti da ovest. Cielo terso, poi sempre più grigio, caldo afoso, brezza in crescendo, colpi di vento, nuvolone nero, verde e poi pioggia a dirotto.

Va eà! Petacoche!:
Petacoche va inteso come una persona infantile che la tira per le lunghe.

Dal Trasto àea sentina:
Il trasto è la parte superiore di una barca e la rende solida; la sentina è la parte inferiore. La differenza di essere seduti sul trasto e seduti giù in sentina signicherebbe in pratica "cadere dall'alto in basso".

A paiòl:
"andar a pajol" significa cadere nel pagliolato, in pratica quando uno è talmente ubriaco da non reggersi in piedi. Anche se adesso bonariamente lo si dice, soprattutto tra i gondolieri, a qualsiasi che inciampa e cade per terra.

Muso duro e baretta fracada:
Per indicare una persona arrabbiata, col cappello ben impiantato in testa fino alle sopraciglia.

Cori zotolo:
Invitare qualcuno a togliersi dai piedi e lasciarlo stare 

Cò sti ciari de luna:
Di questi tempi, con questo andazzo...






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