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Il Veneto e la Pasqua

La Pasqua, festa nella quale si intrecciano tradizioni ebraiche (per gli Ebrei la Pasqua ricorda la liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù d’Egitto) e antichi riti pagani (come la celebrazione dell’arrivo della primavera), rappresenta la commemorazione dell’evento più importante per la religione cristiana, la risurrezione di Gesù Cristo, che avvenne nel terzo giorno dalla sua morte in croce, secondo quanto riportato nelle Sacre Scritture. 


Il Cristianesimo giunse in Veneto molto presto, già in epoca apostolica, da Alessandria, capitale culturale del tempo di tutto il Mediterraneo, e la nostra regione fece proprie da subito alcune tradizioni orientali.

Tra queste, il pane dolce di Pasqua e le uova. L’uovo, da sempre, è considerato il simbolo della vita e della rigenerazione e rispecchia perfettamente il messaggio pasquale della vittoria liturgica della vita sulla morte. I Romani, ad esempio, erano soliti sotterrare nei campi un uovo dipinto di rosso, simbolo di fecondità e quindi, secondo la credenza dell’epoca, propizio per il raccolto.  Esso è, quindi la raffigurazione del germe della vita per eccellenza, concetto, questo, al quale risale il proverbio “A Pasqua, trista xe la polastra che no la faza el vovo”.

L’uovo viene, inoltre, utilizzato per preparare alcune pietanze tipiche del pranzo di Pasqua, come la colomba, la focaccia pasquale e le tagliatelle (“Aleluia, aleluia, le papardele se desgarbuia”).
Ai tempi della Serenissima, il giorno di Pasqua in Basilica di San Marco era occasione di sfarzo e magnificenza del cerimoniale, con musiche sacre, addobbi e decori, esposizione dei tesori del Doge (che nel pomeriggio della domenica di Pasqua indossava eccezionalmente il ricco Corno dogale ingioiellato usato per l’incoronazione) e della Pala d’Oro.

Come in tutta Italia, la festa di Pasqua è, da sempre, molto sentita in Veneto e, insieme soprattutto al successivo Lunedì Santo (più comunemente chiamato Pasquetta) diventa occasione per stare con le persone care e, tempo permettendo, per godere delle prime belle giornate di sole tra scampagnate, picnic all’aria aperta e magnifiche grigliate con gli amici.
Il fiume Piave, le splendide colline del Prosecco nella Marca Trevigiana, i Colli Euganei, le Dolomiti, il Lago di Garda, il Lido di Venezia e le varie località balneari del litorale veneto diventano lo scenario perfetto per una giornata a contatto con la natura e con le indiscusse bellezze che la nostra regione ha da offrire e per gustare in compagnia i prelibati prodotti di stagione del nostro territorio.




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