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La Madonna di Motta al Giubileo Mariano

Domenica pomeriggio 18 settembre a Motta di Livenza ci sarà la grande Processione dell'immagine della Madonna dei Miracoli.

 

Un invito di particolare interesse è poi arrivato alla città, ovvero quello di portare in processione in Vaticano anche la riproduzione dell'icona mottense della Madonna, in occasione del Giubileo mariano che si terrà il 7, 8 e 9 ottobre in San Pietro in Vaticano, con le rappresentanze dei Santuari di tutto il mondo.

 

Per questa occasione straordinaria sarà portata a Roma una speciale riproduzione dell'antico e venerato simulacro della Madonna custodito nella cripta del santuario, che per un regolamento vigente da secoli viene spostato soltanto nei casi previsti dalle liturgie centenarie o per ragioni di sicurezza.


La manifestazione vedrà la partecipazione in due momenti anche di Papa Francesco.

 

Ma non tutti sanno cosa sia il Giubileo Mariano:

 

Papa Francesco ha indetto lo scorso 13 marzo un Giubileo straordinario, dedicato in questa occasione al tema della Misericordia, che durerà dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016. Si tratta di un Giubileo tematico che ha lo scopo di richiamare la Chiesa alla sua missione pastorale, ma che ha anche forti riferimenti nei suoi contenuti all’ebraismo e all’Islam, con l’obiettivo di aprire al dialogo e di superare gli attriti fra le principali religioni monoteiste.

 

Giubileo ordinario e Giubileo straordinario:


il Giubileo è ordinario quando è legato a intervalli di tempo prestabiliti, attualmente ce n’è uno ogni 25 anni. Il Giubileo viene invece definito straordinario se viene indetto dal pontefice per un avvenimento di particolare importanza. Il primo evento di questo tipo fu nel 1933, quando Pio XI concesse un Giubileo in occasione della ricorrenza centenaria della Redenzione. Prima di quello attuale, l’ultimo Giubileo straordinario è stato indetto da Giovanni Paolo II nel 1983. Tra il 28 giugno 2008 e il 29 giugno 2009 Papa Benedetto XVI aveva invece proclamato un anno giubilare speciale, chiamato anno Paolino, dedicato all’apostolo Paolo di Tarso e che si è tenuto esattamente duemila anni dopo la data di nascita dell’apostolo secondo la tradizione.

 


Come si ottiene l’indulgenza

 

Elemento indispensabile per ottenere il perdono è il pellegrinaggio. I fedeli, già battezzati, devono quindi recarsi fisicamente a Roma o in una delle altre città del mondo ed entrare in una delle basiliche maggiori. Oltre al pellegrinaggio la Chiesa cattolica prevede che i fedeli per ottenere l’indulgenza plenaria debbano confessarsi, pregare, fare la comunione e compiere un’opera di misericordia, di penitenza o di carità.

 

 

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