Lo spritz

La bevanda che oggi rappresenta l'aperitivo per eccellenza, uno dei drink più leggeri al mondo (8-9 gradi), ha le sue prime origini tra i soldati dell'impero austriaco che avevano l'abitudine di allungare il vino con l’acqua frizzante o seltz per diluirne l'intensità alcolica. Dal termine austriaco "spritzen" che significa inaffiare, spruzzare, verrà estrapolata parte del nome levandogli quell'impronta teutonica.

In Italia invece, la bevanda nasce tra Venezia e Padova, dove a partire dagli anni 20 e 30 si provò ad unire a vino e acqua, un liquore moderatamente alcolico che nasceva in quel periodo, (l'Aperol), oppure il Select prodotto dai fratelli veneziani Pilla.

Le origini dello Spritz furono tuttavia popolari, data la composizione fatta di semplice e modesti ingredienti, che rendevano la bevanda accessibile a tutti, unita alle altre caratteristiche come la non eccessiva gradazione alcolica, il sapore particolare dolce amaro, il colore vivace rosso-arancio, hanno contribuito alla sua popolarità.

A partire dagli anni '70 la popolarità dello "Spritz" si estese in tutto il territorio Veneto, con la denominazione di “spritz veneziano” per scconfinare anche alle regioni limitrofe come Friuli, Trentino, fino a tutta l'Italia centro settentrionale e anche all'estero come l'Istria.

La sua grande diffusione nazionale, sarà dovuta principalmente alla forte spinta pubblicitaria promossa dalla Campari Group, proprietaria del celebre marchio Aperol, uno dei tre ingredienti base dell’aperitivo.

Attualmente lo spritz rientra nella lista ufficiale dei 77 cocktail che compongono la lista ufficiale dei cocktail internazionali

La "ricetta" per uno spritz perfetto:

1/3 di vino (bianco)
1/3 di acqua frizzante o seltz
1/3 di liquore Aperol

A completamento l'immancabile oliva verde e la guarnizione del bicchiere con una fetta di limone o arancia infilata a bordo oltre a qualche cubetto di ghiaccio.

Diverse possono essere le varianti, spesso a seconda della zona e del tipo di vino utilizzato, ognuna variante produrrà un diverso sapore e gradazione alcolica. in Friuli ad esempio viene usato il Rabarbaro Zucca, nel Trentino invece si preferisce il Trento Spumante, nel trevisano il vino Prosecco ecc.

Altre composizioni:

Spritz bianco, l’originale fatto solo da vino bianco e acqua frizzante

Spritz al Select, rosso intenso tipico veneziano dal sapore secco e amaro

Spritz al Campari, il più alcolico fra tutte le combinazioni, color rosso scuro per chi ama i sapori forti

Sprit con prosecco - 6 cl di prosecco 4 cl di Aperol una spruzzata di soda/seltz.

 

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