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Spade antiche e arti marziali: da Belluno a Londra

Il Club 1595 è un’associazione che nasce a Brighton, East Sussex, in Inghilterra nel 2002 dal desiderio di Chris Chatfield (artista marziale con un profondo background nel pugilato e nella scherma) di studiare un trattato di scherma e arte militare scritto nel 1595 in inglese dal maestro Vincentio Saviolo ("His Practise"). Si tratta di uno studio di "archeologia motoria" che ha riportato in vita un'arte marziale insegnata più di 400 anni fa.

 

Ma chi era Vincentio Saviolo? Saviolo era un padovano militare della Serenissima che ha combattuto nel Mediterraneo (molto probabilmente anche a Lepanto) e nei Balcani contro i Turchi. Dopo anni di servizio nel 1587 si trasferisce a Londra e diventa il più famoso uomo d'armi dell'Inghilterra Elisabettiana. Insegna alla nobiltà locale e molto probabilmente è anche maestro di Shakespeare, deducibile dal fatto che il drammaturgo a tutti noi molto caro descrive la scherma di Saviolo in combattimenti come quello fra Marcuzio e Tebaldo nel Romeo and Juliet. 

 

In quel periodo si crea una vicinanza fra la Serenissima e l'Inghilterra. Belluno produce armi per Londra: si parla di 600 spade al mese per 10 anni, quindi 72.000 spade solo dall’officina dei fratelli Ferrara.

 

Il Club 1595 attualmente opera in Inghilterra, Irlanda e Italia (Belluno e Milano), praticando arti marziali occidentali e insegnando scherma storica in varie forme: spada, armi in asta ed un sistema disarmato.

 

Particolare attenzione alla storicità della disciplina la si può vedere presso la Fight Academy Belluno a Sedico. Luca Basile, insegnante fortemente legato al territorio, ha come missione la “Rinascita delle arti marziali occidentali attraverso lo studio e la pratica della Scherma Storica”, ma non solo. All’attività marziale unisce la divulgazione culturale per sensibilizzare il pubblico alla storia del ‘500, ai maestri spadari del bellunese e all’arte militare di quel tempo.

 

Luca Basile vuole far rifiorire il passato, che ha espresso grande maestria artistica e grandi capacità marziali e militari, frutto di un unico territorio, governato dalla Serenissima, che aveva nella sua forza l’unione tra la montagna e il mare.

 

 

Il progetto, che trova anche l’appoggio delle istituzioni, ha come scopo la valorizzazione del territorio e vuole evidenziare come le armi bianche e le arti marziali rinascimentali possano essere annoverate nelle eccellenze storico-artistiche venete.

 

Il 12 novembre alle 18:00, a Belluno in Piazza Duomo e presso il Palazzo della Prefettura, verrà presentato il progetto “Spade delle Dolomiti”, ideato da Luca Basile e Marta Azzalini, storica dell’arte e guida turistica. A breve gli aggiornamenti.

 

Nel frattempo date un occhio alla pagina facebook del club: 1595 Club Belluno.

 

http://www.the1595.com/

 

 

Eva Nardo

 

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