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Venezia "Plastic free"

Venezia diventerà una città senza plastica. Lo prevede il nuovo regolamento di polizia e sicurezza urbana approvato dal Comune

Dalla primavera del 2021 diventerà obbligatorio per tutti gli esercenti che somministrano bevande e cibo da asporto, ma anche per tutte le attività commerciali e artigianali consegnare i propri prodotti su contenitori biodegradabili.

Venezia diventa la prima città turistica veneta ad adottare un provvendimento "plastica free", si aggiungerà alla lista dei comuni “virtuosi” italiani che già hanno adottato politiche "Plastic Free”

Entro un anno dall’entrata in vigore del regolamento comunale, i titolari dei negozi dovranno rendere identificabili propri contenitori, entro due anni dovranno sostituire la plastica con materiale biodegradabile.

Stop quindi a piatti, bicchieri, posate, sacchetti, imballaggi e contenitori di plastica monouso di ogni genere che producono rifiuti che spesso finiscono in laguna. Nei canali di Venezia, il rifiuto principale risulta essere la plastica con un 90% di presenze.

L’accumulo della spazzatura di plastica è diventato un grossissimo problema mondiale, non possono che essere ben accette tutte le iniziative e le attività che andranno a ridurre l'impatto ambientale e gli enormi danni creati dai rifiuti di plastica. La plastica impiega tempi enormi, centinaia di anni per degradarsi. Si stima che ogni anno finiscano negli oceani 150.000-500.000 tonnellate di rifiuti di plastica, rifiuti che rilasciano nell’ambiente tra 75.000 e 300.000 tonnellate di microplastiche, mini frammenti di plastica che vengono scambiate per cibo ed ingoiate dai pesci, finendo nella catena alimentare.

Venezia farà la sua parte e lancia un bel segnale, un’azione che speriamo molte altre località turistiche imiteranno, per fare il bene e l'interesse di tutti nel proteggere l’ambiente e combattere l’inquinamento da plastica. 

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