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Viaggiare Sognando: VENEZIA

Venezia è una città da visitare almeno una volta nella vita. Poi la si ama o la si odia. Venezia è acqua, turismo, cibo e vino; è un’opera d’arte a cielo aperto.  Al giorno d’oggi esistono migliaia di immagini che la raffigurano, siano esse opere d’arte che fotografie pure. Ma Venezia vanta anche molte storie che la nominano e che l’han scelta come scenografia. Oggi ve ne ricordo tre:

 

“EVA” di JOSEPH LOSEY, 1962, Francia/Italia

 

Eva è un film del 1962 diretto da Joseph Losey, basato sul romanzo Eve di James Hadley Chase.

Il romanzo era ambientato a Hollywood, ma Losey, affascinato da Venezia, decise di trasferire lì la storia. Si può vedere come Venezia, di notte o all’alba, deserta, perda qualsiasi romanticismo per diventare il freddo quadro di un fil noir, dove emerge il vizio per il gioco e per la lussuosità. Parte del romanzo si svolge nel famosissimo Hotel Danieli, sulla riva degli Schiavoni, a due passi da Piazza San Marco e Palazzo Ducale. Il film inoltre è ambientato durante la Mostra del Cinema.

 

“FAVOLA DI VENEZIA” di HUGO PRATT, 1977

 

Favola di Venezia è una storia a fumetti di Hugo Pratt. Costituisce la 25sima avventura di Corto Maltese ed è ambientata a Venezia tra il 10 e il 25 aprile 1921.

Le statue, i muri e i ponti di Venezia nascondono segni che se decifrati permettono di risolvere un enigma e trovare un magnifico smeraldo. Corto Maltese, protagonista della storia che si ritrova spesso a parlare con i gatti, troverà il modo di risolvere il mistero. La storia si svolge prevalentemente di notte e ha un tenore onirico in equilibrio tra sogno e realtà. La raffigurazione della loggia massonica e dei paramenti dei Fratelli in essa presenti è particolarmente verosimile. Pratt effettivamente fece parte della Gran Loggia d'Italia degli ALAM, dove fu iniziato alla Loggia "Hermes" all'Oriente di Venezia nel 1976, e nella quale rimase almeno fino alla fine degli anni ottanta. Con Pratt si può la porta dell’avventura, quella dell’Oriente o quella dell’amore…

 

“ANONIMO VENEZIANO” di ENRICO MARIA SALERNO, 1970

 

Anonimo veneziano è un film del 1970 diretto da Enrico Maria Salerno con Florinda Bolkan e Tony Musante.

Il film narra una delle vicende d’amore e morte più indimenticabili della storia: quella di Enrico e l’ex moglie Valeria. È una vicenda segnata dal dramma, dove i due vagheranno in una Venezia splendida e malinconica. Sul Ponte Lungo della Giudecca Enrico svelerà la prossima fine all’amata.

Alcune scene hanno come scenario l'originale architettura della Casa dei Tre Oci; quella del pranzo è stata girata nella famosa Locanda Montin, in Dorsoduro 1147.La scena in cui Enrico compra un vestito per Valeria è girata all'interno della Tessitura Luigi Bevilacqua. Alla locanda Montin ancora oggi il menù riporta alcune istantanee del film.

 

Le storie non finiscono qui… al prossimo articolo!

 

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