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Il boom turistico a Vittorio Veneto

16 marzo 2015


La città di Vittorio Veneto registra con orgoglio un notevole aumento delle presenze in ambito turistico, con oltre 100.000 turisti nell’anno 2014, dato che getta solide basi per un rilancio culturale ed economico del territorio.

Gli ultimi dati relativi alle presenze turistiche dello scorso anno sono stati ricevuti la scorsa settimana dal vicesindaco di Vittorio Veneto, Alessandro Turchetto, da lui richiesti per completare quelli ufficializzati dalla Provincia e per integrare quelli da lui stesso presentati in Consiglio Comunale all’inizio della scorsa settimana.  
“Da qualche mese stiamo ragionando su un nuovo bacino” spiega Turchetto, “perché il vecchio comprensorio è stato ampliato includendo anche i Comuni di Cison di Valmarino, Follina e Miane: un ampliamento nato dal nostro desiderio di operare in sinergia, assumendo volentieri il ruolo di Comune capofila. E non si tratta di una entità astratta, bensì dell’area che fa riferimento all’ufficio Iat di Vittorio Veneto, che negli scorsi mesi abbiamo strenuamente difeso, mantenuto e potenziato. Ebbene, in questa nuova dimensione le presenze nel 2014 ammontano a 105.662. Un exploit dato dalla somma di due fattori importanti: l’aumento delle presenze del 13% e l’ampliamento dell’area di riferimento. Questo ci ha consentito di passare dalle 63.122 presenze del 2013 alle 105.662 di oggi. Aver superato la soglia delle 100mila presenze significa dare al settore del turismo un significato e un peso molto importanti, che suscitano grande entusiasmo e confermano la bontà della nostra scelta di fare squadra con gli altri Comuni”.
I numeri emersi, già di per sé più che positivi, non includono, inoltre, le presenze nei musei.
“Il dato delle presenze si basa sulle notti trascorse sul territorio.” continua Turchetto, “Ma il fenomeno turismo nella nostra terra si caratterizza anche per le visite in giornata, con particolare riferimento, da quattro mesi a questa parte, anche al rinnovato Museo della Battaglia, che viaggia al ritmo di 400 visite alla settimana. Parlare di turismo a Vittorio Veneto, quindi, non è dunque fantasia o utopia, ma una bella e concretissima realtà. Su cui credere e investire, ciascuno per la propria parte, competenza e responsabilità”.

“Con questi dati inconfutabili che ci sono stati forniti” afferma il sindaco Roberto Tonon, “ora Vittorio Veneto rappresenta un Comprensorio di consistenza molto importante in termini turistici. È un ottimo punto di partenza per il rilancio culturale, d’immagine ed economico della nostra terra”.



 



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