Home>Le Rubriche>Eventi e Fiere>Settembre-2018>L'economia>News>Verso il dominio assoluto del Digital Advertising

Verso il dominio assoluto del Digital Advertising

23 febbraio 2016


I sondaggi parlano chiaro: entro il 2017 il digital advertising diverrà il maggiore ramo in campo pubblicitario, sia per importanza che per introiti, superando anche le sempiternamente imperanti promozioni pubblicitarie televisive.

Sembra incredibile a pensarci, considerato il ruolo che la televisione ha, negli ultimi decenni, rivestito e continua a rivestire nel quotidiano di ognuno di noi. Secondo un recente studio ad opera di Magna Global, circa il 38% della spesa advertising globale avviene, ora, tramite TV, a dispetto di un 32% della spesa sui canali digitali.
Entro la fine del 2016 si prevede che il fatturato dell’advertising raggiunga la cifra di 503 miliardi di dollari, destinati ad aumentare fino a 544 miliardi entro il 2017. All’interno di questo scenario, i media digitali continuano a registrare un aumento vertiginoso delle vendite, con un tasso di crescita di circa il 17,2%, contro il calo subito giornali e magazine, rispettivamente dell’8,6% e del 10,1%. Stazionario rimane, per ora, l’advertising televisivo, il cui predominio non sembra, però, destinato a durare per sempre.
Il risultato della spesa digital advertising è guidato, come si può facilmente immaginare, dai dispositivi Mobile, che lo porteranno a rappresentare quasi la metà dell’intera spesa digitale entro l’anno venturo.
In ambito di Social Media, poi, si è registrata un’assoluta supremazia di Facebook e Google, sia per quanto riguarda il search che il social advertising.

Il pubblico su vasta scala, che è sempre stato prerogativa della televisione e, per questo motivo, tanta gola faceva agli inserzionisti, si è trovato a doversi confrontare con la ben più ampia gamma di facoltà del digitale, che garantisce la possibilità di identificarsi con un target più specifico di utenti, su una scala enormemente più vasta.
A un prezzo decisamente più contenuto rispetto ai costi del piccolo schermo, è possibile creare campagne pubblicitarie digitali capaci di entrare in contatto diretto con un elevatissimo numero di consumatori.
L’Italia, a livello europeo, si trova in quarta posizione con 1.88 miliardi di euro di spesa all’interno del mercato del digital advertising, che vede il Regno Unito al primo posto, seguito dalla Germania e dalla Francia. Un elemento, questo, che evidenzia in maniera lampante le potenzialità di sviluppo della realtà digitale all’interno del nostro paese, e l’assoluta necessità di investirvi maggiormente.
Il futuro, anche quello del marketing, è digital.

 


di Elisa De Conti


VEDI ANCHE:

Meteo Veneto

I nostri prodotti