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Non togliete quella sveglia!

Venezia, è una città dove in ogni angolo, in ogni calle e in ogni campo nasconde almeno un mistero o una leggenda. 

Questa volta siamo nel sestiere di Dorsoduro, popoloso quartiere di Venezia, nei pressi del Museo dell’Accademia, e  precisamente in calle della Toletta.

E' difficile notarlo, ma se se si guarda attentamente verso il tetto della casa di colore giallo che fa angolo,  spunta all'attenzione una vecchia sveglia appesa. 


Ma cosa ci fa una sveglia appesa ad un muro in pieno centro città? E chi ce l’ha appesa?

Secondo la leggenda, quella in campo della Toletta sarebbe la famigerata Sveglia della Strega, che un tempo segnava l’ora in cui venivano compiuti incantesimi e fatture di una strega che abitava lì vicino. Alla morte della fattucchiera, la casa rimase chiusa per anni in quanto nessuno voleva andarci ad abitare.

La sveglia che vediamo oggi appesa non è quella originaria in rame, ma la terza sveglia sostituita negli anni.
Pare sia opera di un barbiere che aveva la bottega proprio dentro la piccola calle l’aver dato inizio, molti anni fa, alla serie delle sveglie della Toletta, quando un giorno chiese agli operai che stavano eseguendo dei lavori in quell’edificio di appendervi una sua vecchia sveglia.

Anni dopo, quando la sveglia venne rimossa, iniziarono ad accadere strani ed inquietanti fenomeni: rumori sinistri, visioni funeste, inspiegabili sparizioni di oggetti e sciagurati incidenti, che si bloccarono solamente al riposizionamento di una nuova sveglia.

Nel momento in cui, però, anche questa sveglia fu rimossa per effettuare dei lavori di restauro all’edificio, gli strani eventi ripresero ad accadere.

Insomma, sembra proprio che l’anima della vecchia strega non voglia abbandonare la sua antica dimora e rinunciare alla sua sveglia di riferimento per i malefici! Se non altro siamo sicuri che, fino a che vedremo una qualsiasi sveglia appesa in calle della Toletta, potremo dormire sonni tranquilli.




di Elisa De Conti

 


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