Energia pulita: collaborazione bilaterale Veneto-Carinzia



Palazzo Balbi di Venezia, sede della Giunta Regionale, ha ospitato lo scorso giovedì l’incontro tra l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Energia del Veneto Massimo Giorgietti e una delegazione del Land della Carinzia guidata dall’Assessore all’Ambiente ed Energia Rolf Holub, i quali, assistiti dai rispettivi tecnici, hanno illustrato i Piani energetici delle due Istituzioni, individuando alcuni aspetti di possibile collaborazione.

I due temi al centro della discussione sono stati, in particolar modo, la combustione delle biomasse (sulle quali in Veneto c’è qualche perplessità) e la comunicazione delle buone pratiche a Enti Pubblici, Imprese e Famiglie, da attivare attraverso la realizzazione di uno specifico progetto da finanziare con fondi europei.
A detta di Giorgietti, “il Veneto ha inserito nella sua futura programmazione europea soprattutto efficientamento e risparmio energetico per un totale di investimenti di circa 90 milioni di euro, da rivolgere a edifici e alloggi pubblici, scuole ed illuminazione pubblica. Il nuovo Piano Energetico del Veneto viene sostanzialmente definito a stralci, e la parte dalla quale siamo partiti si concentra sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico”.
Giorgietti aggiunge che i fondi regionali andranno ad affiancarsi alla spesa delle altre pubbliche amministrazioni e a quella dei privati cittadini, molto interessati alla questione politiche energetiche.
Stando ad alcuni calcoli, le famiglie venete spendono annualmente circa 5 miliardi di euro per approvvigionarsi di energia, e la realizzazione di questo progetto porterebbe ad un risparmio del 20%, ovvero 1 miliardo di euro.

In Carinzia, come ha spiegato Holub, l’utilizzo delle fonti rinnovabili per l’energia ha raggiunto ormai il 51,2%.
Senza ombra di dubbio, i vicini Austriaci si dimostrano un ottimo esempio da seguire.