Si è concluso ieri un fine settimana ricco di eventi, sport, musica e tradizione, visite guidate e conferenze.

Con “Arsenale porte aperte alla città” si sono potute visitare anche aree solitamente precluse, partecipare a visite guidate alle architetture e alle tante mostre d’arte. L’evento ha visto la partecipazione di numerose associazioni e realtà del territorio che per l’occasione hanno aperto al pubblico cantieri chiusi, offerto visite guidate, lezioni di voga alla veneta, concerti serali e molte conferenze ospitate nella Torre di Porta Nuova sul passato e sul futuro dell’Arsenale.


Questa manifestazione ha segnato l’inizio di una logica diversa in cui un luogo importante per la città di Venezia come l’Arsenale non è più un luogo chiuso ma diventa un quartiere della città, non presenta ancora facile accessibilità ma anche questo costituisce un obiettivo da raggiungere. Si sta studiando il modello migliore per la gestione dello spazio e per il 2015 è previsto un vero recupero e valorizzazione dello stesso.


Il ponte del 25 aprile ha inaugurato l’arrivo in massa di turisti che hanno potuto godere di quello che un tempo era uno dei luoghi più produttivi della città; L'Arsenale è stato preso d'assalto e non ha deluso nessuno, anzi, in tanti si sono domandati se e quando sarà aperto di nuovo.

L’amminitrazione assieme avarie associazioni sta lavorando per rendere fruibili le aree pubbliche in modo che possano essere aperte alla città, alcuni tragitti potrebbero infatti essere percorribili se concordati con la Biennale e Consorzio Venezia Nuova che li hanno attualmente in concessione. Insomma, la tre giorni si è dimostrata un successo che difficilmente i veneziani riusciranno a dimenticare, segno chiaro e tangibile di quanto i veneziani e le persone tengano a questo luogo che sentono loro.