Trasformare l’abuso edilizio in un fattore di recupero e valorizzazione paesaggistica.


E’ quanto ha fatto la Regione con un progetto che, utilizzando i fondi recuperati attraverso sanzioni per abusivismo edilizio, mira a realizzare un programma di interventi destinati a promuovere paesaggio, cultura e turismo sostenibile: si tratta di quattro itinerari che testimoniano la fede e la tradizione religiosa delle comunità locali.

L’iniziativa ha coinvolto diverse amministrazioni locali venete, tra le quali Asiago (Vicenza), Sedico (Belluno), Campodarsego (Padova) e S. Pietro in Cariano (Verona), con la collaborazione dei quali è stato possibile realizzare questo importante progetto che per la prima volta vede fondi ricavati da azioni sanzionatorie per abusi a danno del paesaggio spesi per dare concretezza all’obiettivo futuro della nostra Regione: avere un Veneto più bello. Il progetto prevede quattro grandi interventi di recupero e valorizzazione del territorio di alta qualità e distribuiti sul territorio che partono da un forte retroterra culturale che si rifà alla componente religiosa, ma allo stesso tempo rappresentano anche nuove opportunità per il territorio dando impulso al turismo culturale.

 I cammini individuati sono tutti luoghi che testimoniano la fede e la tradizione religiosa delle comunità locali.

“La Grande Rogazione” sull’Altopiano di Asiago è un itinerario che interessa principalmente il comune di Asiago ma che coinvolge anche i comuni di Conco, Enego, Gallio, Foza, Lusiana, Roana, Rotzo.
“La Via dei Papi” è un tragitto che si snoda su tutto il territorio della provincia di Belluno interessando i comuni di Belluno, Cesiomaggiore, Feltre, Lentiai, Mel, Ponte nelle Alpi, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina Bellunese, Sedico e Sospirolo.
“Il Cammino di Sant’Antonio” consente di visitare i territori di Borgoricco, Cadoneghe, Campodarsego, Camposampiero, Padova, San Giorgio delle Pertiche e Vigodarzere.
Gli “Itinerari della fede in Valpolicella” si snodano tra Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, S. Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella.

Ti potrebbe interessare anche:

Vetro di Murano: un banner contro la contraffazione
Cansiglio: due grandi iniziative per valorizzarlo
Padova: giugno Antoniano