Il Veneto si colloca tra le regioni che nel 2014 registreranno un aumento del Pil superiore alla media nazionale (+0,7%).
La regione, dopo avere chiuso il 2013 con un -1,6% crescerà nel 2014 del +0,8% e beneficerà della ripresa delle esportazioni (+4,1% contro il +3,7% Italia) e degli investimenti (+2,6% contro il +2,5%). Ma la risalita nel 2014 sarà lenta, difficile e selettiva. Spinta dalla ripresa delle esportazioni, ma frenata dal credit crunch.

L’export Veneto vede in testa il settore dei macchinari e delle apparecchiature meccaniche, seguito da quello manifatturiero e tessile: fiori all’occhiello della nostra economia.

L’export del 2013 si è chiuso con un fatturato che supera i  38.000.000€ per le aziende venete (totale Italia 289.513.159€), i maggiori importatori europei del made in Veneto sono Germania, Francia e Regno Unito. In fortissima crescita è l’export verso gli Stati Uniti d’America, la Cina e la Russia.

Internazionalizzare il mercato, sviluppare nuovi mercati e implementare i contatti diventa indispensabile per far fronte alla crisi e dar valore al proprio lavoro.