Il Consiglio comunale di Venezia ne ha approvato l’istituzione dopo anni di attese aprendo una stagione nuova per la laguna. Entro tre mesi la giunta comunale proporrà al consiglio le linee guida del piano ambientale, che verrà successivamente approvato dando così pienamente vita al parco.

L'istituzione del Parco della Laguna Nord riporta al centro dell'attenzione le isole della laguna, l'arcipelago che ha meglio conservato i caratteri tradizionali della civiltà lagunare e che soffre da anni una condizione difficile. Il Parco deve essere lo strumento per tutelare questi caratteri e rigenerarne la vitalità, garantendo migliori opportunità per le comunità residenti, migliore mobilità e possibilità di residenza, sostegno alle attività sia tipiche (in primis agricoltura e pesca tradizionali) sia nuove (come le forme intelligenti e leggere di turismo, alternative al modello di massa che stravolge il centro storico), in un quadro di rigorosa tutela ambientale.

Sarà un parco regionale di interesse locale e uno strumento per valorizzare le straordinarie possibilità di un ambiente unico al mondo, non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche da quello storico, culturale ed artistico.
La storia del parco viene da lontano, da quando si cominciò a pensare ad una forma di tutela adatta a salvaguardare non solo l’ambiente lagunare ma anche la gente che ancora, tra mille difficoltà oggettive, continua ostinatamente a vivere “in” quell’ambiente e “di” quell’ambiente, con mestieri e tradizioni che non hanno uguali in nessun posto della terra.

I confini del parco comprendono praticamente l’intera laguna nord: sedicimila ettari complessivi che rappresentano più o meno un terzo dell’intera laguna che attraverso questa istituzione potrà essere conservata e valorizzata.